In 30 secondi

  • Una schermatura esterna intercetta la radiazione prima del vetro e può ridurre l’apporto solare in misura molto maggiore rispetto a una tenda interna, che agisce quando il calore ha già attraversato il vetro.
  • In estate le finestre a est e ovest ricevono più sole diretto di quelle a sud, perché al mattino e alla sera il sole è basso e colpisce il vetro quasi perpendicolarmente.
  • Le schermature sono classificate secondo la norma UNI EN 14501 in base alle prestazioni: è il parametro da chiedere, non il colore del tessuto.
La stanza è già calda la seraIl problema è l’accumulo diurno.Leggi il metodo →
Voglio ridurre la bolletta estivaParti dai consumi reali.Vai al percorso →
Ho lo stesso problema d’invernoIl meccanismo è opposto.Confronta →

Le finestre sono il punto debole dell’involucro in estate, ma non per il motivo che si immagina. Il problema principale non è che lasciano passare aria calda: è che lasciano passare luce, e la luce che colpisce pavimenti, muri e mobili si trasforma in calore che poi resta dentro. È un meccanismo diverso da quello invernale e va affrontato in modo diverso.

Il meccanismo

L’effetto serra domestico, spiegato in due passaggi

La radiazione solare che arriva sulla finestra è composta in gran parte da onde corte, che il vetro lascia passare senza difficoltà. Quella radiazione colpisce le superfici interne — pavimento, pareti, arredi — e le scalda.

A questo punto succede la cosa decisiva: le superfici scaldate riemettono energia sotto forma di radiazione infrarossa a onde lunghe, e a quelle lunghezze d’onda il vetro è molto meno trasparente. L’energia entra facilmente e fatica a uscire. È lo stesso principio delle serre, applicato senza volerlo a un soggiorno.

Da qui discende la conseguenza pratica più importante di tutta questa guida: una volta che la radiazione ha attraversato il vetro, il calore è dentro casa. Una tenda interna può ridurre l’abbagliamento e assorbire una parte dell’energia, ma quell’energia la riemette nella stanza, perché la tenda si trova dalla parte sbagliata del vetro.

Dove agisceCosa faEfficacia sul calore
Persiana, tapparella, tenda da sole, frangisole (esterno)Intercetta la radiazione prima del vetroAlta
Vetro selettivo o pellicola (sul vetro)Riflette e assorbe parte della radiazioneMedia
Tenda, veneziana, pannello (interno)Blocca la luce dopo il vetroBassa sul calore, alta sull’abbagliamento

Questo non significa che le tende interne siano inutili: migliorano il comfort visivo, la privacy e riducono il surriscaldamento diretto delle superfici colpite. Significa che non sostituiscono una schermatura esterna e non vanno comprate aspettandosi lo stesso risultato.

Orientamento

Est e ovest sono peggio di sud (e quasi nessuno lo sa)

L’intuizione dice che la facciata sud sia la più esposta. In estate è falso, e la geometria lo spiega bene.

A luglio, a mezzogiorno, il sole in Italia è molto alto sull’orizzonte. I suoi raggi colpiscono una finestra a sud con un angolo molto inclinato, e una parte viene riflessa dal vetro invece di attraversarlo. Un aggetto anche modesto — un balcone, una gronda, una tenda a caduta — basta a fare ombra su tutto il vetro.

Al mattino presto e nel tardo pomeriggio, invece, il sole è basso. I raggi arrivano quasi perpendicolari alle finestre a est e a ovest, e in quella condizione il vetro trasmette molto di più. Nessun aggetto orizzontale può schermarli, perché il sole arriva di lato e da sotto.

EsposizioneMomento criticoSchermatura adatta
SudMezzogiorno, sole altoAggetti orizzontali, tenda a caduta, frangisole fissi
Ovest16:00–20:00, sole bassoSchermatura mobile a tutta altezza, persiane
Est6:00–10:00, sole bassoSchermatura mobile, tapparella
NordRadiazione diffusaRaramente necessaria

La finestra a ovest è il caso peggiore in assoluto: riceve il sole nelle ore in cui la casa ha già accumulato calore per tutta la giornata, e proprio prima della sera in cui vorresti dormire. Se hai budget per schermare una sola finestra, schermare quella.

Numeri

Il fattore solare: il numero da chiedere in preventivo

Esiste un parametro che quantifica esattamente quanta energia solare entra attraverso una superficie vetrata: il fattore solare, indicato con g. È un numero tra 0 e 1 che esprime la frazione di radiazione trasmessa verso l’interno.

Un g pari a 0,75 significa che il 75% dell’energia che colpisce il vetro entra in casa. Un g pari a 0,15 significa che ne entra il 15%. Quando c’è una schermatura, il parametro che conta è il fattore solare dell’insieme vetro più schermatura, indicato come gtot.

Configurazioneg o gtot indicativoEnergia trasmessa
Vetro singolo, nessuna schermatura≈0,8585%
Doppio vetro standard, nessuna schermatura≈0,7575%
Doppio vetro + tenda interna chiara≈0,45–0,6045–60%
Doppio vetro selettivo (basso-emissivo solare)≈0,35–0,4035–40%
Doppio vetro + schermatura esterna≈0,10–0,2010–20%

Il salto tra la terza e l’ultima riga è la sintesi numerica di tutta la guida. A parità di vetro, spostare la schermatura da dentro a fuori porta la trasmissione da circa il 50% a circa il 15%: oltre tre volte meno energia in casa.

Tradotto in watt: su una finestra da 1,5 m² esposta al sole di luglio, con un irraggiamento sul piano della finestra dell’ordine di 600 W/m², una tenda interna lascia entrare grossomodo 450 W, una schermatura esterna circa 135 W. La differenza, oltre 300 W, è paragonabile a tre lampade alogene accese in permanenza nella stanza.

Le schermature sono classificate secondo la norma UNI EN 14501, che assegna classi di prestazione per il comfort termico e visivo. È il riferimento da chiedere in preventivo: un venditore serio fornisce la classe e il gtot della configurazione proposta, non solo il colore e il tessuto.

Tapparelle, persiane, tende da sole: come si differenziano

Sono tutte schermature esterne, quindi tutte efficaci sul calore, ma risolvono compromessi diversi tra ombra, luce e ventilazione.

  • Tapparella avvolgibile: quando è abbassata del tutto blocca praticamente tutto, ma lascia la stanza al buio. Abbassata parzialmente lascia entrare luce e aria dalla parte superiore. Il cassonetto, se non isolato, è spesso un punto di dispersione anche d’inverno.
  • Persiana o scuretto a stecche: ferma il sole diretto lasciando passare aria e luce diffusa. È il compromesso migliore per le ore centrali, e permette di tenere la finestra aperta.
  • Tenda da sole a caduta o a bracci: molto efficace su balconi e finestre a sud, meno gestibile con vento forte.
  • Frangisole orientabile: la soluzione tecnicamente migliore perché permette di regolare l’angolo durante la giornata, ma è anche la più costosa.

Un punto pratico che vale per tutte: la schermatura va chiusa prima che il sole arrivi sul vetro, non quando la stanza è già calda. Chiudere le persiane a ovest alle 18 significa aver già lasciato entrare due ore di radiazione. Una schermatura usata in prevenzione lavora; una usata in reazione insegue il problema.

Pellicole solari: quando hanno senso e quando no

La pellicola solare è l’opzione da valutare quando una schermatura esterna non è praticabile: vincoli condominiali, vincoli paesaggistici, vetrate fisse, uffici. Riflette e assorbe una parte della radiazione direttamente sul vetro.

Prima di applicarla ci sono due verifiche non negoziabili.

La prima riguarda lo stress termico. Una pellicola assorbente fa scaldare il vetro più di quanto il produttore del serramento abbia previsto. Su vetri stratificati, temprati o su vetrocamere di grande formato questo può generare tensioni. Le condizioni di garanzia dei serramenti spesso contengono clausole esplicite in merito: leggile prima, non dopo.

La seconda riguarda la luce. Una pellicola molto riflettente riduce l’apporto solare ma anche l’illuminazione naturale, tutto l’anno e non solo d’estate. In una stanza già poco luminosa il risultato è che si accende la luce artificiale di giorno, il che sposta il consumo invece di ridurlo.

Se il serramento è comunque da sostituire, un vetro selettivo di fabbrica è tecnicamente superiore a qualunque pellicola applicata dopo: è progettato per lasciar passare la luce visibile trattenendo la componente infrarossa, ed è integrato nella vetrocamera senza rischi di distacco o bolle.

Non confondere

Spifferi caldi: un problema diverso, con un rimedio diverso

C’è un secondo modo in cui una finestra scalda la stanza, ed è del tutto indipendente dal sole: l’infiltrazione d’aria calda attraverso giunti, guarnizioni e cassonetto. Confondere i due meccanismi porta a comprare il prodotto sbagliato.

La distinzione si fa in un minuto, in una giornata ventosa:

SintomoCausa probabilePrima mossa
La stanza si scalda quando il sole batte, e smette dopoApporto solareSchermatura esterna
Senti aria muoversi vicino al telaio a finestra chiusaInfiltrazioneGuarnizioni e regolazione della ferramenta
Il caldo arriva dall’alto della finestraCassonetto della tapparellaIsolamento e tenuta del cassonetto
Il vetro è caldo al tatto anche in ombraAccumulo nel telaio o vetro poco performanteValutazione tecnica del serramento

Il cassonetto merita attenzione particolare: è un vano incassato nel muro, spesso non isolato e comunicante con l’esterno attraverso la fessura di scorrimento della tapparella. In molte case è il singolo punto peggiore di tutta la parete, e viene ignorato perché non si vede.

Un avvertimento: non sigillare in modo indiscriminato ogni apertura del serramento. Alcune fessure sono fori di drenaggio o di compensazione previsti dal costruttore, e chiuderli può causare ristagni d’acqua nel telaio.

Domande frequenti

Meglio tende interne o tapparelle esterne contro il caldo?Le tapparelle esterne, senza confronto. Intercettano la radiazione prima che attraversi il vetro, mentre una tenda interna agisce quando il calore è già entrato in casa e in parte lo riemette nella stanza. La tenda interna resta utile contro l’abbagliamento.
Le pellicole solari rovinano i vetri?Possono creare stress termico su alcuni tipi di vetro, perché aumentano l’assorbimento di calore nella lastra. Prima di applicarle vanno verificate le indicazioni del produttore del serramento e le condizioni di garanzia, soprattutto su vetri stratificati o temprati.
Quale finestra scalda di più in estate?Quelle esposte a ovest, seguite da quelle a est. Al mattino e alla sera il sole è basso e i raggi colpiscono il vetro quasi perpendicolarmente, condizione in cui la trasmissione è massima. Le finestre a sud sono più facili da schermare perché il sole estivo è alto a mezzogiorno.
Serve chiudere le tapparelle anche quando non c’è sole diretto?In parte sì. Anche in ombra arriva radiazione diffusa, e con temperature esterne molto alte il vetro trasmette calore per conduzione. Il beneficio è però molto minore rispetto alla schermatura contro il sole diretto.

Fonti e metodo

I riferimenti su schermature e serramenti provengono dalla documentazione tecnica ENEA e dalla normativa di prodotto applicabile. I valori di irraggiamento citati sono ordini di grandezza per giornata serena alle latitudini italiane: il dato puntuale dipende da latitudine, stagione, ora e condizioni del cielo.

Ultima verifica fonti: 4 settembre 2026 · Metodo editoriale · Segnala una correzione

Nota: informazioni generali. Per impianti elettrici, gas, refrigeranti, lavori sull’involucro o problemi persistenti rivolgiti a un professionista qualificato.