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Confronto energetico

Stufa elettrica vs pompa di calore

Confronta lo stesso fabbisogno termico. Il calcolatore non sceglie l’impianto per te: rende visibile l’effetto del COP sui consumi elettrici.

Riscaldamento elettrico diretto—Assunzione didattica: circa 1 kWh elettrico per 1 kWh termico nel locale.
Differenza stimata nel periodo: —
Il COP reale varia con temperatura esterna, mandata, sbrinamenti, carico e modello. Prova scenari diversi (es. 2,0 / 3,0 / 4,0) e non usare il risultato come preventivo.
Metodo di calcolo

Come funziona il confronto

Il confronto assume la stessa quantità di calore utile richiesta dalla stanza. Il riscaldamento resistivo usa circa 1 kWh elettrico per 1 kWh termico fornito nel locale; la pompa di calore usa il COP inserito come rapporto tra calore utile ed elettricità. Il COP reale varia con macchina, temperatura esterna e condizioni operative.

Usa il COP dichiarato per condizioni vicine al tuo caso e considera il risultato come simulazione, non come garanzia di spesa.

Per una stima migliore
  • Usa valori della tua bolletta o del manuale dell’apparecchio.
  • Confronta scenari diversi invece di cercare un numero “perfetto”.
  • Misura il consumo reale quando puoi.
Come trattiamo stime e fonti →

Cosa confronta davvero questo calcolatore

Il confronto parte da un presupposto preciso: la stanza richiede una certa quantità di calore utile, e quella quantità non cambia in base a come viene prodotta. Cambia invece l’elettricità necessaria per fornirla.

Un riscaldatore elettrico a resistenza trasforma l’energia elettrica in calore in un rapporto vicino a uno a uno: per un kWh termico serve circa un kWh elettrico. Una pompa di calore non produce calore, lo sposta dall’ambiente esterno verso quello interno, e l’elettricità serve principalmente a far funzionare il compressore. Per questo può fornire più calore di quanta energia elettrica assorbe.

Esempio: 20 kWh termici al giorno

Con un fabbisogno di 20 kWh termici al giorno, un prezzo di 0,4343 €/kWh (riferimento ARERA del IV trimestre 2026) e una stagione di 120 giorni:

SoluzioneElettricità al giornoCosto al giornoCosto su 120 giorni
Resistenza elettrica20 kWh8,69 €≈ 1.042 €
Pompa di calore, COP 2,010 kWh4,34 €≈ 521 €
Pompa di calore, COP 2,58 kWh3,47 €≈ 417 €
Pompa di calore, COP 3,06,7 kWh2,90 €≈ 347 €
Pompa di calore, COP 4,05 kWh2,17 €≈ 261 €

Ipotesi: 20 kWh termici al giorno, 0,4343 €/kWh, 120 giorni. Simulazione a scopo esplicativo.

La tabella mostra il punto centrale: il COP non è un dettaglio tecnico, è la variabile che determina il risultato. Passare da un COP di 2,0 a uno di 4,0 dimezza la spesa elettrica stimata a parità di comfort.

Perché il COP cambia durante la stagione

Il valore dichiarato si riferisce a condizioni di prova standardizzate. In esercizio reale il rendimento si riduce quando la temperatura esterna scende, perché la macchina deve estrarre calore da una sorgente più fredda; quando è richiesta una temperatura di mandata elevata, tipica dei radiatori tradizionali rispetto ai pannelli radianti; e durante gli sbrinamenti dell’unità esterna.

Per confrontare modelli diversi è più affidabile lo SCOP, l’indice stagionale che considera un intero profilo climatico. Resta comunque un valore normalizzato, non una previsione per la tua casa.

Cosa questo calcolo non comprende

La simulazione riguarda soltanto il costo dell’energia per il riscaldamento. Non tiene conto del costo di acquisto e installazione dell’impianto, delle opere murarie eventualmente necessarie, della manutenzione periodica, della produzione di acqua calda sanitaria, delle perdite del sistema di distribuzione, delle eventuali detrazioni fiscali applicabili né del confronto con combustibili diversi dall’elettricità.

Per una valutazione completa serve un progettista o un tecnico abilitato, che dimensioni l’impianto sul fabbisogno reale dell’edificio. Questa pagina serve a capire la logica del confronto, non a sostituire un preventivo.

Domande frequenti

Che cos’è il COP?È il rapporto tra il calore reso e l’elettricità assorbita nello stesso istante. Un COP di 3 significa che per ogni kWh elettrico consumato la macchina rende circa 3 kWh termici, perché sposta calore dall’esterno invece di produrlo bruciando o per effetto resistivo.
Che differenza c’è tra COP e SCOP?Il COP descrive il rendimento in una condizione specifica di prova. Lo SCOP è un indice stagionale che tiene conto dell’andamento del clima nell’arco della stagione di riscaldamento ed è quindi più adatto per confrontare modelli diversi.
Il COP resta costante durante l’inverno?No. Diminuisce quando la temperatura esterna scende, quando è richiesta una temperatura di mandata più alta e durante i cicli di sbrinamento. Per questo conviene simulare più valori invece di affidarsi al dato migliore dichiarato.
Questo confronto include il gas?No, mette a confronto due soluzioni elettriche: resistenza elettrica e pompa di calore. Il confronto con una caldaia a gas richiede il prezzo del metano al metro cubo, il potere calorifico e il rendimento del generatore, ed è trattato nella guida dedicata.

Fonti e riferimenti

Riferimenti istituzionali sul rendimento delle pompe di calore.

Riferimenti verificati il 15 agosto 2026. Segnala un aggiornamento: contatti@casasaggia.it